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La nostra storia

Tutto inizia da un sogno e dal coraggio di farlo diventare realtà.

Le persone

Siamo una famiglia della provincia di Como, abbiamo acquistato un terreno a Magliano, vicino all'Olivo millenario, con in testa e nel cuore un grande progetto: produrre olio di qualità.

Gli ulivi

Il nostro è un Olio IGP ottenuto da olive coltivate in località Sterpeti di Magliano in Toscana (GR).

L'olio

L'olio prodotto è fruttato e lievemente piccante perché utilizziamo olive ad inizio dell'invaiatura (maturazione), quando ancora sono ricche di polifenoli.

L'Olivo della Strega di Magliano

Vi chiederete che origine ha il nome del nostro olio! Il nome “della Strega” racconta una leggenda ed evoca il fascino, il mistero e le tradizioni che da sempre caratterizzano queste terre.

L'Origine del nome

Il nome “Olio Toscano della Strega” nasce da una storia antica e misteriosa, profondamente legata al territorio in cui affondano le nostre radici.

A Magliano in Toscana, su una proprietà privata accanto alla quattrocentesca Chiesa della Santissima Annunziata, si trova un olivo davvero straordinario: l’Olivo della Strega.

Inserito tra gli alberi monumentali della Toscana, è considerato un autentico patriarca della Maremma e la sua età viene tradizionalmente stimata tra i 3.000 e i 3.500 anni.

A colpire, prima di tutto, è il suo aspetto. Il tronco, enorme e contorto, raggiunge alla base una circonferenza di circa otto metri e mezzo. Non è particolarmente alto, ma la sua forma, plasmata dal tempo e dagli agenti atmosferici, lo rende simile a una vera e propria scultura naturale.

Nel corso dei secoli, alcune parti del tronco sono morte, mentre nuovi getti hanno continuato a nascere e a crescere. È così che l’albero sembra essersi lentamente spostato verso la luce, lasciando dietro di sé le parti più antiche e trasformando il proprio tronco in una straordinaria testimonianza del tempo.

Il nostro terreno si trova proprio nelle vicinanze dell’Olivo della Strega. Ed è stato questo legame con un albero così antico, maestoso e ricco di fascino a darci l’idea per il nome del nostro olio.

Da questa terra, dalla sua storia e da una delle sue creature più suggestive nasce quindi Olio Toscano della Strega. Un nome che vuole custodire, in ogni goccia, il legame con una terra antica e con le storie che ancora oggi continua a raccontare.

Le prime testimonianze attendibili sull’olivo risalgono agli inizi dell’Ottocento. Il naturalista Giorgio Santi, durante i suoi viaggi in Toscana tra il 1795 e il 1806, lo descrisse come un olivo vecchissimo e gigantesco, misurandone il tronco e definendolo addirittura il “gigante degli olivi”. Alcuni decenni più tardi anche il viaggiatore inglese George Dennis rimase impressionato dalle sue dimensioni, descrivendo un tronco dalla circonferenza di circa dieci metri.


Le leggende

La sua fama, però, non nasce soltanto dalle sue dimensioni. Attorno a questo albero sono nate nel tempo numerose leggende, che mescolano antiche credenze pagane, tradizioni popolari e racconti di streghe.

Secondo la tradizione, già prima della diffusione del Cristianesimo, intorno all’olivo si celebravano feste campestri dedicate alle divinità della natura. In epoca etrusca, alcune leggende raccontano invece che gli Auguri e gli Aruspici si riunissero sotto le sue fronde per compiere riti e cercare di interpretare la volontà degli dèi.

La leggenda più famosa è però quella della strega della Maremma. Si racconta che, durante il Medioevo, ogni venerdì una strega si recasse sotto l’olivo per celebrare i suoi riti e danzasse intorno al tronco fino a costringerlo a contorcersi sempre di più.

Sarebbe così che l’albero avrebbe assunto la sua forma misteriosa e inquietante. Terminato il rito, la strega si sarebbe trasformata in un enorme gatto dagli occhi infuocati, rimanendo a sorvegliare l’olivo per tutta la notte. In alcune versioni della leggenda si racconta addirittura che l’albero arrivasse a raddoppiare le proprie dimensioni durante la notte.

Un’altra storia narra che una strega, per proteggere l’olivo, avrebbe lanciato olive dure come pietre contro un ragazzo che aveva tirato un sasso a un pettirosso nascosto tra i suoi rami. Sono proprio racconti come questi ad aver alimentato nel tempo l’aura misteriosa che circonda l’albero.


Oltre il mito

Il nome “Olivo della Strega”, tuttavia, potrebbe avere anche un’origine più concreta. Le forme contorte del tronco e dei rami, soprattutto al tramonto, potevano sembrare figure misteriose: un volto umano, una vecchia, un grosso gatto o una donna dai capelli lunghi. Queste immagini, un tempo riconoscibili nell’albero, oggi non sono più visibili, ma alcune fotografie ne hanno conservato la memoria.

Nel Novecento l’olivo continuò a essere protagonista della vita del paese. Dopo la Seconda guerra mondiale, in occasione di un lunedì di Pasqua, i suoi enormi rami arrivarono a ospitare addirittura l’intera banda filarmonica di Magliano, composta da circa quaranta musicisti, che suonarono nascosti tra le foglie, creando l’incredibile impressione che la musica provenisse direttamente dall’albero.


Oggi

Oggi l’Olivo della Strega ha perso gran parte dei suoi rami, anche a causa di un fulmine che lo colpì nel tempo, ma è ancora vivo. Protetto e osservato come un prezioso monumento naturale, continua a rappresentare un legame unico tra natura, storia e leggenda.

Forse è proprio questo il suo fascino più grande: non sappiamo dove finisca la storia e dove inizi la fantasia. Sappiamo però che, da secoli, quell’antico tronco contorto continua a dominare il paesaggio di Magliano, custodendo tra le sue rughe il ricordo di generazioni, feste, racconti e misteri. E ancora oggi, davanti a quell’olivo millenario, è difficile non chiedersi quante storie abbia davvero visto passare sotto le sue fronde.


Dove si trova l'Olivo e dove si trova il nostro terreno

Localizzazione dell'Ulivo monumentale

Vicino alla Chiesa della Santissima Annunziata , Magliano in Toscana, Grosseto, Italia

42°35'47.75'' N 11°17'28.17''E

Localizzazione del nostro terreno

Strada provinciale Amiatina snc, Magliano in Toscana, Grosseto, Italia